Thoughts on Climate Change


Siamo passeggeri di un mondo che inspiegabilmente ha deciso di accoglierci.

Siamo i figli di un mondo che ci ha dato tutto, come l’amore di un genitore per un figlio. Un mondo che non ha smesso di amarci, ma che sta cambiando, sta evolvendo, e non per egoismo, non per eccellere, non per comandare. È un mondo che ha smesso di parlare, ha smesso di assecondarci, perché l’amore lo aveva reso cieco.

Un mondo che silenziosamente lotta, che soffre, che muore. Un mondo rabbioso, che non capisce come un figlio possa provare odio, odio nei suoi confronti. Sa che gli errori sono parte della nostra crescita, sa che le ricadute ci saranno sempre, ma sa che l’odio, l’odio è frutto dell’egoismo, dell’avidità, frutto di un malessere interno.

L’uomo, l’essere più stupido della terra. L’uomo, l’essere che vive in un’epoca che gli permette di fare tutto a sua immagine e somiglianza. L’uomo che vive in un stato confusionale, l’uomo che ha creato l’odio ma prova amore, l’uomo che lotta ma che prova amore, l’uomo che uccide ma che prova amore, l’uomo che divide ma che prova amore, l’uomo che ha paura ma che prova amore.

L’uomo che per paura si è rinchiuso, si è circondato, si è intristito, si è protetto. L’uomo che vive fianco a fianco ad un mondo che ha paura di abbracciare. L’uomo che come un riccio si tiene lontano da un altro riccio: il mondo. Un riccio ormai stufo, che vorrebbe schiudersi e abbracciare uno dei suoi figli: l’uomo. L’uomo che ha bisogno di trovare il coraggio dentro, quel coraggio che ci ha permesso di vivere, che ci ha permesso di superare le insidie, le malattie, le sofferenze.

Abbiamo lottato per anni, anzi per secoli, affinché la libertà fosse donata a tutti, che la comunicazione fosse il mezzo di ogni uomo, che la cultura fosse forza di ogni uomo, che l’amore fosse non più una fantasia, ma quotidianità. Eppure ci rifiutiamo di comunicare, di ascoltare, di imparare.

Il mondo ci sta parlando ed è giunto il tempo di svegliarsi, di schiudersi, di combattere la stupidità.

Un uomo solo non potrà mai fermare il cambiamento climatico, potrà forse scalfire una retta con decisioni avventate, con decisioni errate, ma la retta non cambierà direzione. Non è più tempo di far sentire la propria voce, è tempo di agire, è tempo che ognuno di noi faccia la propria parte.

Ricordatevi siamo solo passeggeri di un mondo che inspiegabilmente ha deciso di accoglierci.

Nature is like your bank account. Do not forget that to withdraw is not the only possible move.

Do not fight only against Climate Change, but fight against Men who are not willing to Change

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Marco Flammini

Cresciuto in un ambiente internazionale, crede fortemente nell'Europa e nei suoi valori. Svolge un dottorato presso la Commissione Europea per incrementare l'utilizzo di veicoli elettrici e ridurre così l'inquinamento e l'impatto ambientale. Ama il calcio, leggere, le lingue e viaggiare. Vorrebbe fare 500 cose nuove al giorno, ma si limita a una sola. Sogno nel cassetto: telecronista sportivo.



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