Narratè: quando due piaceri s’incontrano


Natale è alle porte, la sessione d’esami incombe e la città è sempre più fredda. In giornate come queste, una tazza di tè caldo è l’ideale. Un piccolo piacere praticamente immediato, giusto il tempo di lasciare la bustina in infusione. Cosa succederebbe, allora, se invece di utilizzare quei minuti di attesa per controllare distrattamente le notifiche sui social e  su whatsapp, avessimo la possibilità di regalarci un breve momento di distrazione letteraria?

Tale domanda è alla base dell’idea di Narratè, una bustina di tè che, al posto di essere legata al solito talloncino di carta, è collegata a un piccolo libricino la lettura del quale richiede solamente cinque minuti, ovvero il tempo d’infusione. Il progetto, in cui food design e narrativa s’incontrano, è stato sviluppato e lanciato nel 2015 da una startup italiana, Narrafood srl.

Le miscele disponibili sono dedicate a quattro città italiane, Milano, Roma, Venezia e Firenze. Sapori e racconti, poi, si ispirano a questi luoghi, con l’obiettivo di trascinare il lettore e coinvolgerlo totalmente nell’esperienza.

Dove trovarle? Online (www.narrateworld.com), presso le biblioteche del Sistema Bigliotecario Milanese  e, soprattutto, nello show-room di Corso di Porta Vigentina, Narratèroom.

 

 

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Redazione

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