Tisci dice addio a Givenchy


Dopo 12 anni e 93 collezioni (in pratica una collezione oggi mese e mezzo) termina (consensualmente) la collaborazione di Riccardo Tisci (42 anni) e Givenchy.

Il designer italiano è arrivato nella Maison parigina nel 2005, prima di lui a guidarla sono stati prima John Galiano e poi Alexander McQueen, ma nessuno dei due è stato in grado di fare quello che ha fatto Tisci. Cioè trasportare la Maison nel ventunesimo secolo.

Riccardo Tisci

Riccardo Tisci

Riccardo come tutti i grandi stilisti, è stato un innovatore, pronto a difendere le sue idee e allo stesso tempo è stato capace di capire la vera essenza del marchio e di nutrirla.

Il marchio Givenchy è stato fondato nei primi anni ’50 dal conte Hubert de Givenchy e rappresentava l’alternativa “moderna” al “classico” Dior, capo iconico dell’epoca è l’abitino nero di Audrey Hepburn, musa dello stilista, in Colazione da Tiffany.

Tisci ha compreso l’esigenza del marchio di essere all’avanguardia e lo ha fatto realizzando collezioni dark (a volte eccessivamente criticate dai britannici) ma allo stesso tempo molto luminose, attivando l’online store esclusivamente su app mobile e collaborando al mondo dei rapper, ma mantenendo sempre fede alla classe aristocratica da cui nasce la maison.

La notizia non coglie di sorpresa il mondo della moda, perché ormai erano numerosi i rumors, come numerose sono le voci che vogliono Riccardo Tisci nuovo direttore creativo di Versace. Dopotutto Riccardo ha sempre affermato che Gianni Versace è il suo idolo e Donatella è una sua grande amica (tanto che si è prestata per dare il volto alla campagna di Givenchy nel 2015).

Riccardo e Donatella

Riccardo e Donatella

“Ringrazio Riccardo Tisci per il suo lavoro da Givenchy”, ha detto Bernard Arnault, chairman e chief executive officer di LVMH, Tisci risponde “Sono molto affezionato a Givenchy“, aggiungendo “E voglio ringraziare Monsieur Bernard Arnault e LVMH per questi splendidi 12 anni di successi”. Riccardo sul  suo account instagram posta la foto di un tramonto, dove nella didascalia ringrazia e saluta tutto il suo team.

La separazione consensuale diventata operativa il 31 gennaio, allo scadere del contratto, comporta la cancellazione dello show della collezione donna previsto a marzo. Lo studio creativo di Givenchy infatti presenterà una piccola collezione a un ristretto numero di buyer e stampa, sarà centrato sugli abiti d’alta moda che vedremo ai Grammy Awards e agli Academy Awards a febbraio.

Le domande che tutti si stanno ponendo ora sono: “Se Riccardo diventa il direttore creativo di Versace, cosa farà Donatella?” e “Chi sostituirà Riccardo Tisci alla guida della prestigiosa Maison parigina?”

Se il primo interrogativo è assai complesso, sul secondo possiamo fare delle ipotesi piuttosto concrete (anche se sostenute da rumors). Anche se Givenchy al momento non ha rivelato chi sarà il successore di Tisci, in lizza ci sarebbero Hedi Slimane, Alber Elbaz, Peter Dundas, Clare Waight Keller, Peter Copping e Olivier Rousteing, attuale desigenr di Balmain.

Good luck Riccardo!

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Lorenzo Bianchi

Nato in provincia di Milano, ma abbandonata presto per raggiungere la "madonnina". Innamorato perdutamente di Milano. Interessato alla moda come forma d'arte e business. Mi piace spendere il mio tempo libero visitando città nuove. L'arte in tutte le sue forme mi attrae e coinvolge.



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