• Home
  • Sport
  • Napoli accarezza il sogno, Ramos riporta tutti alla REALtà!

Napoli accarezza il sogno, Ramos riporta tutti alla REALtà!


Nel match di ritorno degli ottavi di Champions League gli azzurri disputano un gran primo tempo mettendo in difficoltà i campioni in carica, ma nel secondo tempo i “blancos” ribaltano il risultato grazie a una doppietta del proprio capitano.

È durato circa un’ora il sogno del Napoli di rimontare il 3-1 subito al Bernabeu. La squadra di Sarri, spinta dall’incitamento del San Paolo parte forte costringendo il Real a restare nella propria metà campo. Una pressione concretizzata al, 24′ grazie ad una triangolazione tra Hamsik, Insigne e Mertens, finalizzata dal belga. Al 29′ Koulibaly mostra tutti i suoi limiti difensivi in campo europeo e favorisce l’inserimento di Ronaldo che coglie il palo, nell’unica fiammata madrilena del primo tempo. Poco più tardi è Mertens a cogliere il legno con un diagonale che sbatte sul palo alla destra di Navas per la disperazione degli oltre 56 000 tifosi napoletani. Gli azzurri concludono la prima frazione sempre in attacco con due occasioni per Hamsik che non riesce a trovare il gol del raddoppio.

Nella ripresa il Real alza il baricentro e dopo soli sei minuti trova il pareggio con uno stacco imperioso di Sergio Ramos che ruba il tempo alla statica difesa azzurra. Il Napoli accusa il colpo; passano solo cinque minuti ed è nuovamente il capitano madridista a siglare il raddoppio con un altro colpo di testa (complice una deviazione di Mertens) su azione di calcio d’angolo. Un uno due micidiale che chiude di fatto il discorso qualificazione. Gli azzurri tentano invano, con la forza della disperazione, di raddrizzare quantomeno il risultato, ma vengono puniti dal subentrato Morata che sigla il definitivo 3-1 in favore dei campioni in carica. La formazione di Sarri esce comunque tra gli applausi dei propri tifosi consapevoli che la squadra ha dato tutto quel che aveva per ribaltare il risultato della partita di andata.

Il Napoli ha giocato un primo tempo ad altissimo livello tirando 11 volte (3 nello specchio) verso la porta difesa da Navas, secondo i dati Opta il Real non subiva così tanti tiri in un primo tempo dal 2013. La Champions League è una competizione spietata, non basta creare tante occasioni, bisogna essere concreti e cinici e non concedersi troppe disattenzioni in fase difensiva. Il Real, grazie alla sua esperienza internazionale e alla classe dei suoi giocatori, ha saputo reagire all’avvio arrembante della squadra di Sarri, in entrambe le sfide è andata sotto, ma grazie alla consapevolezza nei propri mezzi e ad un calcio tanto piacevole quanto concreto, è riuscito a ribaltare il risultato. Il Napoli ha pagato l’inesperienza di molti suoi giocatori e una fase difensiva a dir poco rivedibile. Nella doppia sfida il Real ha strameritato la qualificazione, gli azzurri possono però consolarsi consapevoli di aver dato a tratti del filo da torcere ai campioni in carica e che dopo confronti con squadre di questo calibro, si può solo che migliorare.

VOTA QUESTO ARTICOLO!



2 votanti totali, media: 3


Francesco Bernardelli

Sono nato nel 1991, vivo a Bresso ai confini con Milano. Laureato in Economia e Commercio sto terminando la laurea specialistica in Marketing e Mercati Globali. La mia grande passione è lo Sport. Mi interesso anche di Economia, Innovazione e Politica. Ho sviluppato, parallelamente al mio percorso di studi, la passione per la scrittura ed il giornalismo.



Aspetta! Non scappare!

Se ti piace UniCoffee perché non farne parte?

Scrivi con Noi!